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Assegno smarrito o rubato: la guida completa per bloccarlo e annullarlo

Aggiornato il 2 minuti di lettura

Assegno smarrito o rubato: la guida completa per bloccarlo e annullarlo

Hai smarrito un assegno bancario o postale, o peggio, te lo hanno rubato? Agire in fretta e fondamentale per evitare conseguenze spiacevoli, come l’incasso fraudolento da parte di terzi o addirittura un protesto a tuo nome. Questa guida ti spiega esattamente cosa fare, passo dopo passo, per risolvere il problema in modo definitivo attraverso la procedura di ammortamento.

Il problema: i rischi di un assegno non bloccato

Un assegno firmato e non bloccato e come denaro contante nelle mani sbagliate. Chi lo trova o lo ruba potrebbe tentare di incassarlo, causando un addebito illecito sul tuo conto corrente. Se l’assegno e scoperto, il creditore originale potrebbe non ricevere il pagamento e tu potresti essere segnalato come cattivo pagatore. Non agire significa esporsi a rischi finanziari e legali che possono essere facilmente evitati.

La soluzione in 3 passi: blocca, denuncia, annulla

Per tutelarti completamente devi seguire una procedura legale precisa. Ecco i tre passaggi obbligatori da compiere nel piu breve tempo possibile.

1. Blocca l’assegno contattando la tua banca

La prima cosa da fare e chiamare immediatamente la tua banca e chiedere il blocco dell’assegno. Comunica il numero dell’assegno, se lo conosci, o fornisci tutti i dettagli utili per identificarlo. Questo primo passo impedisce l’incasso immediato, ma non ha valore legale definitivo. Per questo servono i passaggi successivi.

2. Sporgi denuncia di smarrimento o furto

Recati subito presso una stazione dei Carabinieri o un commissariato di Polizia per sporgere denuncia. E un atto obbligatorio e fondamentale. La copia della denuncia ti servira per avviare la procedura legale che annulla definitivamente la validita dell’assegno: l’ammortamento.

3. Richiedi l’ammortamento con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

L’ammortamento e l’unica procedura che annulla legalmente l’efficacia di un titolo di credito come un assegno. Per avviarla e necessario presentare un ricorso al Presidente del Tribunale del luogo in cui l’assegno e pagabile. Una volta ottenuto il decreto di ammortamento, la legge prevede la pubblicazione di un estratto del decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Solo dopo la pubblicazione, e trascorsi i termini di legge, l’assegno perde ogni valore e sei completamente tutelato.

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