Pubblichiamo in Gazzetta Ufficiale, Parte II, l’avviso di cessione di crediti in blocco ex art. 58 TUB e di cessione nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione (L. 130/1999), incluse le retrocessioni. Verifichiamo il testo prima dell’invio all’Istituto Poligrafico e pubblichiamo entro 3 giorni lavorativi dal testo firmato.
Inviateci la bozza dell’avviso: vi rispondiamo con costo esatto e prima data utile di uscita in 15 minuti, negli orari di ufficio.
Lun-Ven 9:30-18:00 · risposta con costo e data di uscita in 15 minuti
A chi serve
- Banche e intermediari cessionari che acquistano crediti in blocco;
- Società veicolo (SPV) di cartolarizzazione ex L. 130/1999;
- Servicer e master servicer che curano gli adempimenti per conto della società veicolo;
- Studi legali e advisor che assistono l’operazione;
- chi deve pubblicare una retrocessione, cioè il ritrasferimento dei crediti al cedente o a un altro soggetto.
Cosa prevede la norma
L’art. 58, comma 2, del D.Lgs. 385/1993 (TUB) stabilisce che la banca cessionaria dia notizia dell’avvenuta cessione mediante iscrizione nel Registro delle imprese e pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale; la Banca d’Italia può stabilire forme integrative di pubblicità. Per il comma 4, nei confronti dei debitori ceduti questi adempimenti producono gli effetti dell’art. 1264 c.c.: la pubblicazione sostituisce la notifica ai singoli debitori.
Per le cartolarizzazioni, l’art. 4 della L. 130/1999 richiama gli stessi adempimenti pubblicitari dell’art. 58 TUB.
In pratica: dalla pubblicazione il debitore ceduto non è più liberato se paga al cedente. Per questo la data di uscita in Gazzetta è un elemento operativo, non solo formale.
Cosa contiene l’avviso
- denominazione e dati del cedente e del cessionario;
- data del contratto di cessione e della sua efficacia;
- i criteri che individuano i crediti del blocco: di norma non serve elencarli uno per uno;
- eventuali indicazioni per i debitori ceduti, ad esempio il soggetto a cui rivolgersi per i pagamenti.
Se ci inviate la bozza, controlliamo che il testo sia conforme alle regole redazionali dell’Istituto Poligrafico prima della trasmissione: si evitano rifiuti che farebbero slittare la data di uscita.
Costi e tempi
L’avviso rientra negli annunci commerciali (sottorubrica «Altri annunzi commerciali»). La tariffa IPZS è di € 0,2251 + IVA per carattere, su righe virtuali di 77 caratteri: € 17,33 + IVA per riga. L’imposta di bollo, se dovuta, è indicata a parte.
Esempio: un avviso di 30 righe costa 30 × € 17,33 = € 519,90 + IVA. Il preventivo che vi inviamo riporta il costo esatto sul vostro testo.
La Parte II della Gazzetta esce il martedì, il giovedì e il sabato. La pubblicazione avviene entro 3 giorni lavorativi dal testo firmato.
Come lavoriamo
- Ci inviate il testo in Word, dal modulo qui sotto o a quotazioni@gazzettaufficiale.info.
- Verifica formale gratuita del testo da parte del nostro ufficio.
- Preventivo in 15 minuti con costo esatto e data di uscita.
- Pubblicazione e invio del certificato IPZS e della copia della Gazzetta entro 24 ore dall’uscita.
Domande frequenti
Serve anche l’iscrizione nel Registro delle imprese?
Sì: l’art. 58, comma 2, TUB prevede entrambi gli adempimenti. Noi curiamo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Dobbiamo elencare tutti i crediti ceduti?
Di norma no: per le cessioni in blocco l’avviso indica i criteri che individuano i crediti. Verifichiamo il testo prima della pubblicazione.
Le retrocessioni seguono la stessa procedura?
Sì, si pubblicano nella stessa sottorubrica della Gazzetta e con la stessa tariffa commerciale.
Gestite pubblicazioni ricorrenti?
Sì. Seguiamo banche, società veicolo e servicer che pubblicano avvisi di cessione con continuità, anche per programmi di cartolarizzazione con più cessioni nel tempo: un unico referente, stesse modalità di invio e fatturazione per ogni avviso.
Avete un avviso da pubblicare? Costo esatto e data di uscita in 15 minuti.
Lun-Ven 9:30-18:00 · risposta con costo e data di uscita in 15 minuti